venerdì, 30 novembre 2007
C’è gente che non è quasi mai andata in vacanza, che non ha mai avuto il Mercedes Benz, che paga le bollette come tutti gli altri, che è sottoposta agli aumenti dei carburanti come tutti, che ha figli che vogliono studiare, che ha ambizioni e speranze come tutti e che sempre si è considerata privilegiata, in dovere di ringraziare la Fortuna ogni giorno anche se qualche volta la Fortuna si è distratta un po’. Anche gente come questa, figurando come si comprende nel pentolone generale della “gente” tout court, oggi subisce tutte le conseguenze dello sciopero nazionale dei trasporti.
Io non mi sono bene informato, non lo nego. Non so quali siano i motivi che hanno causato la vertenza sindacale. Suppongo possano essere richieste legittime di adeguamento dei contratti in riferimento ai continui aumenti dei carburanti, delle bollette, dei tassi di interesse e più in generale del costo della vita. E questo ci può stare. Quello che mi pare più vergognoso - e che ci possa stare molto meno  - è l’inculata broadcast, un grossolano modo di punire tutti.
Non si è capito, forse, che le aziende dei trasporti pubblici non sono propriamente come l’azienda che confeziona pelletteria, o quella che inscatola i pelati. Lo sciopero è una coraggiosa e sacrosanta forma di protesta, in alcuni casi si è avvicinato all’eroismo puro, ma oggi non si è tenuto conto del disagio dell’utenza. O meglio: si è tenuto in considerazione e si è sfruttato in modo bieco, secondo me. Ci sono le aule dei tribunali, per le vertenze, ci sono le raccolte di firme, le campagne di sensibilizzazione, le proteste civili. Non mi pare, a dirla tutta, eccezionalmente democratico quello che è accaduto oggi, piuttosto un atto brutale e dispotico.
In più un dubbio spaventoso: alcuni fanno il mutuo per andare in vacanza, altri per comperare finalmente la nuova Golf. Alcuni non sono felici se non possono avere un bel televisore al plasma con impianto dolby-surround. Quelli - no, nemmeno la vacanza annuale con la famiglia al completo - non sono beni strettamente necessari. Non mi pare sommamente giusto fare lo sciopero se ci vengono a mancare le possibilità di avere dei beni non-necessari e così penalizzare fortemente quelli che faticano ad avere anche il necessario.
postato da: avvelenato82 alle ore 11:32 | Permalink | commenti (6)
categoria:pena
giovedì, 29 novembre 2007

Infedeli e blasfemi,
adoratori di idoli,
bella gente!
Storti,
schizofrenici,
malati di troppa vita,
esperti in gioia e desiderio,
figli di apollo,
partigiani di montagna,
ragazzacci nuovi di zecca,
beati e santi inviati alla cena del pane e del vino,
esploratori,
portinai di altre dimensioni,
collezionisti di Ferrari,
amanti solitari,
scalatori di classifiche,
missionari e papi,
questo ritmo è per voi,
questo ritmo è per voi,
questo ritmo è per voi,
questo ritmo è per voi,
Coraggio!
Questo è un posto selvaggio,
coraggio!
Questo è un posto selvaggio.
Miracolati e ciarlatani,
star di domani,
progettisti di bluejeans,
creduloni di ogni razza e fede,
ragazze madri,
marziani fuori sede,
scopritori dell’ovvio,
parenti di re,
arrampicatori di grondaie,
bigliettai di zoo,
spaccapietre e filosofi,
ammaestratori di sirene,
scavalcatori di confine,
consolatori e consolatrici,
annusatori di vinile,
accordatori a orecchio,
cacciatori di mostri marini,
bambine e bambini,
ex presidenti,
miti viventi,
aspiranti eroi,
ballerine di breakdance,
sibille e cassandre,
divinità in parcheggio,
miglioratori del peggio,
fornai e genisti,
samurai e operai
buttafuori e dee-jay
questo ritmo è per voi,
questo ritmo è per voi,
questo ritmo è per voi,
questo ritmo è per voi,
Coraggio!
Questo è un posto selvaggio,
coraggio!
Questo è un posto selvaggio.
Mother father sister brother,
miei antenati e mie muse,
inventori di scuse,
stelle comete,
cantanti in bilico,
distruttori di carte d’identità,
ex doganieri,
studentesse del primo banco,
dilapidatori di fortune,
eroi e disertori,
piantatori di alberi,
mungitori di rinoceronti,
mummie e zombi e guaritori,
coltivatori di caffè,
pastori della via lattea,
decoratori di inferni,
antennisti e telepredicatori,
modelle sovrappeso,
amazzoni e commesse,
prostitute sacre,
suore di clausura,
collaudatori di preservativi,
collezionisti di multe,
truccatori di scooter,
fedeli al subwoofer,
costruttori di pace,
bella gente!
Questo ritmo è per voi,
questo ritmo è per voi,
questo ritmo è per voi,
questo ritmo è per voi,
Coraggio!
Questo è un posto selvaggio,
è ora di mettersi in viaggio:
(si è svegliato il serpente)
coraggio!
Questo è un posto selvaggio,
è ora di mettersi in viaggio.

postato da: avvelenato82 alle ore 16:56 | Permalink | commenti
categoria:canzoni
mercoledì, 28 novembre 2007

Oggi il mio nuovo compagno di corso, Giorgio L., ha detto ridendo e scherzando una frase che mi è parsa meritevole di menzione. Ha detto precisamente che per corteggiare una donna bisogna prima corteggiare se stessi. C'avevate mai pensato, voi?

postato da: avvelenato82 alle ore 14:39 | Permalink | commenti (9)
categoria:poesia
martedì, 27 novembre 2007

Ieri era il giorno 26 di novembre, se non ricordo male. A Parma si è tenuta la festa d'inaugurazione dell'anno accademico '07-'08. Oggi, giorno 27 di novembre, invece sarà il mio primo giorno di scuola, la mia prima volta. Insomma: per me le lezioni iniziano oggi. Strano, no?
Magari a 34 anni troverò anche il mio primo lavoro, a 56 la mia prima donna e verso i 231 se avrò voglia magari mi s'offrirà pure di schiattare.

postato da: avvelenato82 alle ore 08:34 | Permalink | commenti (7)
categoria:satira